2026 – cm. 110 x 110 – tela di lino, colori acrilici opachi e iridescanti, dipinto a pennello e con le mani.
L’opera rappresenta un’astronave terrestre nella forma più lineare, quella di un disco a doppio guscio convesso e con una struttura a placche, come quelle di una tartaruga. Nel futuro si pensa che potrebbe essere risolto il teorema della propulsione a curvatura, in cui si modifica lo spazio, per superare il limite della velocità della luce. Tanti film di fantascienza hanno proposto questa idea, che trova possibilità teoriche negli studi scientifici. Qui si immagina anche un eso – pianeta di tipo terrestre da esplorare. Sul lato destro ho rappresentato calcoli e progetti di questa astronave, con un linguaggio alieno.